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Esclusivo: svelato il criminale piano d'attacco di Hezbollah

Mercoledì 03 Febbraio 2010 07:27 Watch International
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Con una esclusiva davvero esplosiva il primo febbraio Debka File, un sito internet israeliano molto vicino al Mossad, rendeva noti i piani operativi di Hezbollah scoperti dalla intelligence americana nel caso di un eventuale attacco israeliano ai siti nucleari iraniani o nel caso di un innalzamento della tensione tra Israele e Libano. Dopo due giorni di verifiche siamo in grado di confermare che l'allarme lanciato da Debka è tutt'altro che campato in aria.

Secondo quanto riferito da Debka, ci sarebbe un piano studiato da Hezbollah in collaborazione con l'Iran, la Siria e con Hamas, per attaccare alcune città israeliane nella Galilea del nord. Un primo battaglione dovrebbe attaccare in particolare la città di Nahariya allo scopo di prendere centinaia di cittadini israeliani in ostaggio. Allo stesso tempo (contemporaneamente) un secondo battaglione di Hezbollah sarebbe incaricato della totale conquista della città libanese di Naqura, sede del quartier generale delle Nazioni Unite in Libano, allo scopo di tagliare fuori eventuali reazioni della forza UNIFIL e di prendere il controllo di un importante snodo stradale che permetterebbe alle milizie islamiche di controllare tutto il sud del Libano. A questo punto un terzo battaglione di Hezbollah dovrebbe raggiungere i villaggi arabo-israeliani di B'ina, Deir al-Asad e Majd el-Krum, situati nel nord di Israele a due passi dal confine con la Galilea. Un quarto battaglione dovrà quindi inoltrarsi nella Kadesh Valley e conquistare le città di Yiftakh, Yesha Fortress, Ramot e Malkjia. A completare l'opera il piano prevede una rivolta degli arabo-israeliani localizzata nel centro del paese e a sud al confine con Gaza. Altri attacchi missilistici partirebbero dalla Siria. (Qui la cartina dettagliata distribuita da Debka)

Stando a quanto riferito dall'intelligence USA e confermato da fonti della locale dissidenza iraniana, le guardie della rivoluzione iraniana starebbero addestrando per questo piano almeno 5.000 terroristi di Hezbollah in alcuni campi di addestramento nei pressi di Teheran. Siamo tuttavia in grado di affermare che questi 5.000 terroristi sono la seconda mandata. Prima di loro altri 2.500 terroristi debitamente addestrati hanno già fatto ritorno in Libano e sono assolutamente operativi.

Quello che Debka non dice è il ruolo che dovrà avere Hamas nel piano studiato da Hezbollah. Il gruppo terrorista palestinese che tiene in ostaggio la Striscia di Gaza dovrà sferrare un massiccio attacco missilistico per impegnare il settore sud delle forze armate israeliane e nello stesso tempo dovrà coordinare le rivolte degli arabo-israeliani prendendo quanti più ostaggi civili possibile.

Il piano scoperto dalla intelligence americana è stato logicamente trasmesso alle strutture di sicurezza israeliane e a quelle di UNIFIL. L'unico dubbio che rimane è quello se Hezbollah aspetterà un eventuale attacco israeliano ai siti nucleari iraniani per mettere in pratica questo piano criminale che prevede la cattura di centinaia (e forse migliaia) di civili israeliani, oppure vorrà metterlo in pratica prima. Secondo fonti della dissidenza iraniana l'intenzione sarebbe quella di provocare uno scontro armato con Israele per poter mettere in pratica questo piano criminale prima che Gerusalemme decida un eventuale intervento in Iran. La cattura di un alto numero di civili israeliani sarebbe un enorme deterrente.

 

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